Programma di regolazione
Come funziona la parte software di gestione del sistema?
Il corretto funzionamento di un impianto è garantito da un programma (software) di regolazione il quale deve soddisfare le condizioni di comfort richieste all’interno dell’edificio ottimizzando nel migliore dei modi il dispendio di risorse energetiche; esso risiede all’interno della memoria dei controllori descritti in precedenza.
La sua funzione è quella di analizzare in tempo reale le condizioni interne ed esterne all’edificio in modo da calcolare istante per istante il fabbisogno energetico effettivo, mediante l’utilizzo di opportune logiche di regolazione.
Principali logiche di regolazione utilizzate(materiale correlato a programma di regolazione)
- Regolazione a punto fisso:
utilizzate nei rami di impianto che richiedono un apporto fisso di calore verso batterie o scambiatori di calore; la temperatura richiesta è impostabile su valori diversi a seconda dell’orario;
- Regolazione climatica:
tramite la lettura della temperatura esterna viene calcolato il valore ottimale della temperatura del fluido di riscaldamento/raffrescamento, agendo direttamente sui generatori di calore/gruppi frigo o sulla miscelazione dei circuiti secondari;
- Regolazione ottimizzata:
come nel caso precedente, ma il calcolo utilizza per un miglior risultato anche la lettura dell’effettiva temperatura negli ambienti: ciò consente l’aggiunta delle funzioni di preaccensione/prespegnimento del circuito;
- Regolazione di Unità di Trattamento Aria:
per il mantenimento delle desiderate condizioni di umidità e temperatura in ambiente;
- Controllo del funzionamento di Centrale termica o frigorifera:
per il rispetto di limiti minimi e massimi di temperatura, commutazioni cicliche o in caso di blocco degli elementi attivi, azionamenti in sequenza per l’utilizzo delle minime risorse necessarie;
- Lettura dei consumi istantanei
(elettrici, termici, ecc..) ed applicazione di algoritmi di taglio dei carichi secondari in caso di superamento dei picchi di assorbimento o di scelta sulla logica da attivare in base a fasce orarie;
- Azionamenti di emergenza:
il riconoscimento della presenza di situazioni di anomalia nelle apparecchiature di base deve determinare l’innesco di procedure di emergenza atte ad azionare gli elementi di supporto e sicurezza;
- Azionamenti intermittenti:
attivazione delle logiche legata all’effettiva presenza di occupanti all’interno dell’ambiente controllato;