Il 18 giugno 2011, nella sede di Concordia, in occasione dell’Assemblea dei Soci verrà presentato il Bilancio consuntivo e consolidato 2010.
Parteciperanno l’On.Massimo D’Alema - presidente della Fondazione Italianieuropei, Paolo Cattabiani - Presidente di Legacoop Emilia Romagna, Giacomo Venturi - Vicepresidente della Provincia di Bologna, Giorgio Pighi - Sindaco di Modena.
CPL CONCORDIA, guarda con ottimismo al futuro grazie ad una politica di sviluppo strategico in Italia e all’estero legato alle fonti rinnovabili.
Il gruppo modenese batte il periodo di crisi internazionale, registrando significativi tassi di crescita nel fatturato e nell’occupazione (in controtendenza con i dati nazionali che vedono principalmente trend di riduzione della produzione e del personale).
Nel 2010, CPL CONCORDIA ha proseguito il consolidamento nelle attività energetiche ad alta specializzazione, con prodotti e servizi esportabili anche all’estero:
• Da quasi un anno CPL CONCORDIA è a Nuova Delhi, dove ha costituito CPL Energy India
, joint venture italo-indiana che esporterà tecnologia e know how nella distribuzione del gas e nelle energie rinnovabili.
• In Romania e in Argentina CPL CONCORDIA gestisce le reti gas per 80 mila utenti
, con un volume di 80 Milioni di Metri cubi distribuiti e venduti.
• In Algeria il gruppo modenese è già operativo da 4 anni
e, grazie alle norme locali che agevolano la produzione in loco, intende sviluppare stabilimenti e produzione degli Skid (gruppi di riduzione e misura gas) e di tutte le tecnologie richieste dal mercato del Maghreb.
• Negli Stati Uniti CPL CONCORDIA sta valutando l’acquisizione di una società di Jackson (Mississippi)
operante nel billing, i servizi alle utenze: si tratta di un tipo di tecnologia e software che CPL utilizza e sviluppa da decenni.
• Partendo dall’Argentina
, paese in cui gestisce le reti gas per un bacino di 60 mila utenti e in cui ha di recente acquisito nuovi lavori a Cordoba, CPL CONCORDIA punta ad espandersi sul mercato del Brasile
. Anche in Polonia sta valutando l’acquisizione di partecipazioni in società che si occupano di risparmio energetico.
L’interesse di CPL CONCORDIA per le energie rinnovabili (in particolare fotovoltaico e biogas) mostra come il gruppo sia sempre più proiettato al futuro, non tralasciando, però, il core-business che lo rappresenta, la gestione calore e le concessioni gas, e che l’ha reso uno dei tre maggiori player in Italia in questo settore.
• Il gruppo cooperativo modenese si è contraddistinto nel biennio 2009-2010 per la realizzazione di 30 MW di fotovoltaico: tra i progetti di rilievo spicca il parco solare più grande della Toscana – un impianto da 3,7 MW realizzato a Pisa in un’area di esondazione dell’Arno – e il fotovoltaico su una discarica esaurita a Padova: entrambi i progetti hanno richiesto soluzioni tecnologiche innovative per la collocazione dei pannelli. CPL ha già previsto nel 2011 la realizzazione di 15 MegaWatt di impianti fotovoltaici (per lo più di taglia 1 MW ciascuno) in diverse regioni.
• Nella gestione calore e dei Servizi energetici CPL CONCORDIA si conferma leader a livello nazionale, anche grazie ai nuovi contratti pluriennali che riguardano il Politecnico di Milano e il Parco Scientifico Tecnologico Vega di Venezia.
• Il settore cogenerazione e biogas è stato sviluppato con particolare riguardo alla produzione di energia da biomasse agroindustriali e zootecniche, senza trascurare il settore rifiuti (FORSU). 30 i MW di impianti realizzati dal Settore Cogenerazione fra il 2009 e il 2010 in diverse regioni: fra questi spicca l’impianto a biomasse più grande d’Italia realizzato a Bondeno di Ferrara (4 MWe di potenza) con produzione di energia mediante cogenerazione da biomasse vegetali, funzionante per il 99,7% delle ore annuali disponibili: a CPL è stata affidata la fornitura dei moduli di cogenerazione, i sistemi di trattamento biogas e tutta la parte elettrica. Per il 2011 si prevedono altri 20 impianti.
Per quanto riguarda l’occupazione
(centrale nella mission cooperativa), il gruppo cooperativo modenese si dimostra un’impresa che guarda all’economia e si fa carico degli aspetti sociali e territorio, toccando nel 2010 quota 1244 addetti, con un incremento del 10,7% rispetto al 2009
(in netta controtendenza rispetto al periodo di crisi attuale) e un ulteriore trend positivo del 4,9% nei primi 4 mesi del 2011. Nel complesso le 49 società di CPL CONCORDIA contano attualmente oltre 1500 lavoratori
. Significativo il dato dei Soci cooperatori, che ha raggiunto nel 2010 le 626 unità (+11,4% rispetto all’anno precedente) ed è attualmente a quota 652. Grazie al risultato 2010 ai soci verranno distribuiti 1.700.000 Euro di ristorno, mentre 1,3 Milioni di Euro saranno destinati alla remunerazione e rivalutazione del capitale sociale: agli Azionisti di Partecipazione Cooperativa (investitori istituzionali e pubblico indistinto) verrà riconosciuto un dividendo dell’8,5% lordo sul valore nominale delle azioni APC possedute.
“L’espansione produttiva di CPL – spiega Roberto Casari, presidente di CPL CONCORDIA Group - avrà bisogno di risorse finanziarie adeguate: quest’anno andremo ad accantonare 11,7 Milioni di Euro a riserva indivisibile, portando il patrimonio netto della Cooperativa a quasi 124 Milioni di euro. Di rilievo l’operazione di aumento del capitale liberamente sottoscritto dai soci CPL e finanziato dalla Banca Popolare di San Felice (hanno aderito all’iniziativa 252 soci su 636, pari al 40%), che ha portato 1,7 Milioni di Euro di nuovo capitale. Abbiamo allo studio anche una nuova emissione di Azioni di Partecipazione Cooperativa destinata ad investitori istituzionali”.
Nei prossimi anni CPL CONCORDIA dedicherà molta attenzione al settore del Metano Liquido
, il cui utilizzo non è ancora particolarmente sviluppato in Italia. Le opzioni possibili sono spostare il metano liquido su autocarri e poi realizzare piccoli rigassificatori, oppure distribuire il metano liquido (conservato a -163°C) utilizzando serbatoi criogenici come avveniva sui treni in America negli Anni ’20. Le case costruttrici (Iveco, Volvo) immetteranno sul mercato mezzi dotati di serbatoi criogenici con un’autonomia di 1200 km. “Siamo intenzionati – afferma il presidente Roberto Casari – a realizzare distributori ad hoc nelle nostre 12 sedi CPL in Italia”.
Inoltre il costo crescente dell’energia in questa fase economica rende più appetibili le strategie sul risparmio e l’efficienza energetica, nelle quali CPL ha esperienza e competenza: “Abbiamo vinto – prosegue Casari - la più grande gara europea per i misuratori del gas e stiamo sperimentando dispositivi che diverranno obbligatori nei prossimi anni per garantire corretta misura e sicurezza agli impianti”. Uno dei progetti di sviluppo dei sistemi di misura vede un’interessante sinergia con un’altra cooperativa, la Coop Bilanciai di Campogalliano (MO). Forte impegno anche nella ricerca sui nuovi settori energetici: un progetto già concretizzato ha visto CPL realizzare un sistema di microcogenerazione ibrido alimentato con miscela metano idrogeno a servizio del complesso dell’Università di Roma La Sapienza: si tratta del primo nel suo genere in Italia, capace di ridurre le emissioni del 15-20% aumentando l’efficienza energetica del sistema.
“Nel corso degli ultimi 5 anni abbiamo raddoppiato il fatturato e l’occupazione, e creato le condizioni per dare un lavoro a tanti giovani, scommettendo sul fatto che questi giovani potranno amare il loro lavoro in cooperativa, appassionarsene e contribuire al suo sviluppo nel tempo”, conclude il Presidente Casari. “Nel 2011 prevediamo di superare quota 450 Milioni di euro di fatturato: penso siano queste le condizioni migliori per guardare al futuro non solo delle nuove generazioni (abbiamo 37 anni di età media) ma anche della nostra cooperativa: un’impresa che crea valore, cioè ricchezza, per i soci e il territorio.”